Cari amici, proviamo a riflettere su queste frasi...magari possono tornare utili per il nostro lavoro, che ne dite?
sabato 24 febbraio 2007
venerdì 23 febbraio 2007
partenzaaaa!!!!!
Benvenuti a tutti coloro che entreranno, anche solo per curiosità, all'interno del mio blog!!!
Se poi si tratta dei miei alunni...beh, allora sono anche invitati a giocare piacevolmente con me!
Chissà....assieme potremo creare dei mondi nuovi e meravigliosi, confrontarci e conoscerci meglio perchè si sa...ognuno di noi, con la fantasia, può creare sogni bellissimi o realtà ancor più interessanti. E' come se una parte del suo cuore entrasse dentro chiunque legga il suo lavoro e allora...vi invito a confrontarvi e a giocare assieme a me!!!
Ordine di scuola: biennio scuola media superiore
Obiettivi:
Dovete ricordare che, diventando voi stessi autori e confrontando i vostri prodotti sia tra compagni che con quello dell'autore stesso, potrete imparare a porvi in modo critico nei confronti del vostreo lavoro così come a cooperare in un blog ed interagire con i vostri compagni.
Il primo percorso che vi invito a seguire è quello della progettazione di esercizi di scrittura creativa a partire dall'incipit.
Arrivo un po’ in anticipo, perché avevo paura di arrivare in ritardo proprio il primo giorno, che non mi facessero entrare e mi rispedissero a casa dicendomi: non lo vogliamo uno che il primo giorno arriva in ritardo; allora ho preso il tram mezz’ora avanti. Mia madre me lo dice sempre: la prima cosa, Gaspare è arrivare in orario.
Così adesso aspetto un’ora e venti che aprano il portone.
Ecco il brano da cui ti invitiamo a partire per creare il tuo racconto d’avventura.
Il protagonista, Gaspare, deve arrivare puntuale a un primo appuntamento, per lui molto importante, e decide di arrivare, come la madre l’ha consigliato, in largo anticipo.
Di che appuntamento si tratta?
Ti chiediamo di lavorare su questo elemento che apre molte possibilità di continuazione per il romanzo. Puoi formulare alcune ipotesi.
a)
· Gaspare è un giovane extracomunitario che deve recarsi alla sua prima giornata di lavoro.
· Quali tragiche vicende l’hanno condotto all’esperienza del lavoro minorile?
· Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
b)
Gaspare è un ragazzo del sud che arriva a Torino per studiare e si trova davanti al portone del liceo, il primo giorno di scuola.
Come mai Gaspare si è allontanato dal suo paese per studiare?
Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
c)
Gaspare è stato rapito da un gruppo di sequestratori e si trova di fronte al portone dell’azienda nella quale deve fingere di cercare lavoro. In realtà egli è costretto dai banditi,che lo tengono in ostaggio e lo ricattano, a diventare una pedina del gruppo per il quale è necessario raccolga informazioni utili sull’azienda nella quale operare la prossima rapina.
In quali circostanze Gaspare è stato rapito e perché?
Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
d)
Gaspare è un ragazzo musulmano che si trova davanti al portone della moschea nella quale comincerà un corso di formazione per bambini-soldato e giovani kamikaze.
Quali tragiche condizioni di vita o quali spinte ideali conquista della salvazione hanno spinto un ragazzo come Gaspare a percorrere un cammino di morte?
Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
Come vedi ci sono molte possibilità di sviluppo della storia. Scegli quella che ti sembra più affascinante per scrivere un racconto originale e poi mettiti al lavoro.
Tieni conto anche , se vuoi, delle seguenti indicazioni:
a) la storia può essere raccontata in modo lineare, e allora spiegherai prima le cause che hanno portato Gaspare a trovarsi davanti al portone e poi potrai introdurre , se credi, il passo che ti abbiamo proposto all’inizio;
b) puoi recuperare gli eventi del passato attraverso un flashback (cioè introducendo a un certo punto del racconto la narrazione di eventi del passato) e allora puoi anche iniziare, se vuoi, con il brano che abbiamo proposto all’inizio di questo esercizio;
c) la tua scelta può ricadere nella volontà di costruire una storia d’azione; allora Gaspare, la mattina in questione, incontrerà qualcuno oppure comunque gli capiterà qualcosa di insolito;
d) la narrazione può essere di tipo psicologico e allora saraà incentrata sui pensieri , sui ricordi, sulle aspettative per il futuro del protagonista;
Puoi lavorare da solo o in gruppo con alcuni compagni che hanno scelto la stessa soluzione o che magari ne hanno inventata un’altra anche più originale di quelle qui proposte: non ci sono limiti alla fantasia!!!
Quando avrete finito, vi propongo di inserire il vostro racconto nel blog e di condividerlo con la classe!!!
Un buon lavoro a tutti!!!
PS: controllate anche se saranno ineriti degli allegati in seguito.
Karin
Se poi si tratta dei miei alunni...beh, allora sono anche invitati a giocare piacevolmente con me!
Chissà....assieme potremo creare dei mondi nuovi e meravigliosi, confrontarci e conoscerci meglio perchè si sa...ognuno di noi, con la fantasia, può creare sogni bellissimi o realtà ancor più interessanti. E' come se una parte del suo cuore entrasse dentro chiunque legga il suo lavoro e allora...vi invito a confrontarvi e a giocare assieme a me!!!
Ordine di scuola: biennio scuola media superiore
Obiettivi:
- saper progettare un racconto di genere in base ad uno stimolo dato
- srticolare correttamente la scrittura
- definire correttamente il rapporto tra fabula ed intreccio
- definire correttamente il rapporto tra tempo della storia e tempo del discorso
- definire in modo adeguato e pertinente ruoli e caratterizzazioni dei personaggi
- riconoscere la focalizzazione del narratore
- individuare correttamente le intenzioni comunicative tipiche del genere.
Dovete ricordare che, diventando voi stessi autori e confrontando i vostri prodotti sia tra compagni che con quello dell'autore stesso, potrete imparare a porvi in modo critico nei confronti del vostreo lavoro così come a cooperare in un blog ed interagire con i vostri compagni.
Il primo percorso che vi invito a seguire è quello della progettazione di esercizi di scrittura creativa a partire dall'incipit.
Arrivo un po’ in anticipo, perché avevo paura di arrivare in ritardo proprio il primo giorno, che non mi facessero entrare e mi rispedissero a casa dicendomi: non lo vogliamo uno che il primo giorno arriva in ritardo; allora ho preso il tram mezz’ora avanti. Mia madre me lo dice sempre: la prima cosa, Gaspare è arrivare in orario.
Così adesso aspetto un’ora e venti che aprano il portone.
Ecco il brano da cui ti invitiamo a partire per creare il tuo racconto d’avventura.
Il protagonista, Gaspare, deve arrivare puntuale a un primo appuntamento, per lui molto importante, e decide di arrivare, come la madre l’ha consigliato, in largo anticipo.
Di che appuntamento si tratta?
Ti chiediamo di lavorare su questo elemento che apre molte possibilità di continuazione per il romanzo. Puoi formulare alcune ipotesi.
a)
· Gaspare è un giovane extracomunitario che deve recarsi alla sua prima giornata di lavoro.
· Quali tragiche vicende l’hanno condotto all’esperienza del lavoro minorile?
· Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
b)
Gaspare è un ragazzo del sud che arriva a Torino per studiare e si trova davanti al portone del liceo, il primo giorno di scuola.
Come mai Gaspare si è allontanato dal suo paese per studiare?
Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
c)
Gaspare è stato rapito da un gruppo di sequestratori e si trova di fronte al portone dell’azienda nella quale deve fingere di cercare lavoro. In realtà egli è costretto dai banditi,che lo tengono in ostaggio e lo ricattano, a diventare una pedina del gruppo per il quale è necessario raccolga informazioni utili sull’azienda nella quale operare la prossima rapina.
In quali circostanze Gaspare è stato rapito e perché?
Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
d)
Gaspare è un ragazzo musulmano che si trova davanti al portone della moschea nella quale comincerà un corso di formazione per bambini-soldato e giovani kamikaze.
Quali tragiche condizioni di vita o quali spinte ideali conquista della salvazione hanno spinto un ragazzo come Gaspare a percorrere un cammino di morte?
Che cosa gli capiterà o che cosa farà che costituisca una complicazione che faccia andare avanti la storia?
Come vedi ci sono molte possibilità di sviluppo della storia. Scegli quella che ti sembra più affascinante per scrivere un racconto originale e poi mettiti al lavoro.
Tieni conto anche , se vuoi, delle seguenti indicazioni:
a) la storia può essere raccontata in modo lineare, e allora spiegherai prima le cause che hanno portato Gaspare a trovarsi davanti al portone e poi potrai introdurre , se credi, il passo che ti abbiamo proposto all’inizio;
b) puoi recuperare gli eventi del passato attraverso un flashback (cioè introducendo a un certo punto del racconto la narrazione di eventi del passato) e allora puoi anche iniziare, se vuoi, con il brano che abbiamo proposto all’inizio di questo esercizio;
c) la tua scelta può ricadere nella volontà di costruire una storia d’azione; allora Gaspare, la mattina in questione, incontrerà qualcuno oppure comunque gli capiterà qualcosa di insolito;
d) la narrazione può essere di tipo psicologico e allora saraà incentrata sui pensieri , sui ricordi, sulle aspettative per il futuro del protagonista;
Puoi lavorare da solo o in gruppo con alcuni compagni che hanno scelto la stessa soluzione o che magari ne hanno inventata un’altra anche più originale di quelle qui proposte: non ci sono limiti alla fantasia!!!
Quando avrete finito, vi propongo di inserire il vostro racconto nel blog e di condividerlo con la classe!!!
Un buon lavoro a tutti!!!
PS: controllate anche se saranno ineriti degli allegati in seguito.
Karin
Prima di iniziare il lavoro, credo sia utile tu dia un'occhiata a questo meteriale riassuntivo trovato in rete e che vi può aiutare nello svolgimento del compito: si tratta delle diverse tipologie di racconto e il diverso modo di strutturare il racconto a partire dalla consegna.
Inventare una storia a partire dall'incipit
Un titolo ha un'enorme importanza in un racconto: esso è una specie di commento essenziale di qualsiasi opera letteraria. Se proviamo a pensarci, quando giriamo per una libreria alla ricerca di un libro, è proprio il titolo quello che ci attrae per primo, che ci promette una storia interessante, che solletica la nostra curiosità.
Come grande scrittore, anche tu dovrai dare molta importanza al titolo ed alla sua scelta.
Nella tipologia dei titoli spesso l'autore ricorre a qualche oggetto che avrà un ruolo essenziale nel corso della narrazione e la cui importanza viene sottolineata, appunto, già in partenza. E' un modo per informare il lettore che, quando nel racconto si troverà di fronte a questo oggetto, dovrà aspettarsi che esso diventi seterminante per lo svolgimento o la comprensione dell'intera vicenda.
Altre volte il titolo può indicare un luogo importante nel quale si svolge la storia o almeno alcune delle sue parti più salienti oppure far riferimento all'evento centrale del racconto stesso, oppure, ancora, richiamare il nome di un personaggio che, quindi, già dall'inizio ci viene richiamato come centrale per lo svolgimento dei fatti che si leggeranno.
Inventare storie a partire dall'incipit
incipit vuol dire inizio. L'inizio del racconto, per ogni autore, è un elemento molto importante: si tratta del primo approccio col lettore e da esso dipende il rapporto che poi si instaurerà fra il testo e il lettore stesso. Spesso l'inizio del racconto serve a dare informazioni essenziali, oppure a creare l'atmosfera in cui si svolgerà la storia, oppure ancora l'evento in un contesto più ampio.
Esiste una vera a propria tipologia di incipit:
Inventare una storia a partire dall'incipit
Un titolo ha un'enorme importanza in un racconto: esso è una specie di commento essenziale di qualsiasi opera letteraria. Se proviamo a pensarci, quando giriamo per una libreria alla ricerca di un libro, è proprio il titolo quello che ci attrae per primo, che ci promette una storia interessante, che solletica la nostra curiosità.
Come grande scrittore, anche tu dovrai dare molta importanza al titolo ed alla sua scelta.
Nella tipologia dei titoli spesso l'autore ricorre a qualche oggetto che avrà un ruolo essenziale nel corso della narrazione e la cui importanza viene sottolineata, appunto, già in partenza. E' un modo per informare il lettore che, quando nel racconto si troverà di fronte a questo oggetto, dovrà aspettarsi che esso diventi seterminante per lo svolgimento o la comprensione dell'intera vicenda.
Altre volte il titolo può indicare un luogo importante nel quale si svolge la storia o almeno alcune delle sue parti più salienti oppure far riferimento all'evento centrale del racconto stesso, oppure, ancora, richiamare il nome di un personaggio che, quindi, già dall'inizio ci viene richiamato come centrale per lo svolgimento dei fatti che si leggeranno.
Inventare storie a partire dall'incipit
incipit vuol dire inizio. L'inizio del racconto, per ogni autore, è un elemento molto importante: si tratta del primo approccio col lettore e da esso dipende il rapporto che poi si instaurerà fra il testo e il lettore stesso. Spesso l'inizio del racconto serve a dare informazioni essenziali, oppure a creare l'atmosfera in cui si svolgerà la storia, oppure ancora l'evento in un contesto più ampio.
Esiste una vera a propria tipologia di incipit:
- la descrizione del contesto: il racconto inizia con la descrizione dei luoghi in cui si svolgerà la vicenda o almeno una parte di essa
- la descrizione di un personaggio, in genere il protagonista, in modo da consentire subito, a seconda delle caratteristiche che saranno presentate, l'identificazione o la presa di distanza da parte del lettore
- Il racconto immediato, e senza premesse, di alcuni fatti o azioni.
Ricorda che è anche molto importante l'ordine in cui vengono raccontati i fatti: a volte la narrazione si sviluppa a posteriori, altre volte si ha un inizio in media res, infine ci possono esseere incipit che seguono l'ordine della fabula e raccontano gli eventi in ordine cronologico.
...e se con un solo dito, come fa Topolino in Fantasia, riuscissimo a trasformare tutto quello che nel mondo non va in un bellissimo gioco di armonia, colore e gioia?Bene: magari con carta e penna potremmo sognare che questo accada davvero...
A proposito ragazzi: se questo lavoro andrà bene, ho appena saputo che parteciperà ad un concorso che premierà le più belle storie create dalla vostra fantasia. Il premio? Beh, ovviamente un viaggio a Disneyland Parigi...il mondo dei sogni...
Forza e coraggio, dunque, non siate timidi e facciamo un lavoro di classe e di collaborazione... sono certa che siamo capaci di fare un ottimo lavoro!!!
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